Con la dizione Pesca a Spinning si intende la pesca effettuata con l’utilizzo di esche artificiali (rotanti, ondulanti, imitazioni, comunque realizzate in metallo e/o materiale rigido) e con azione di recupero sistematico anche a velocità variabile.
Con la dizione Pesca con Esche Artificiali si intende la pesca effettuata con qualsiasi esca artificiale (purché consentita dalla Circolare Normativa e/o dai Regolamenti Particolari) e con qualsiasi tipologia di recupero. Essa è indirizzata alla cattura di tutti i predatori, ed in particolare cheppia, aspio, ido, cavedano, black-bass, luccio, coregone, storione, salmerino (cavaliere, comune e di fontana), persico (reale e sole), sandra, salmone, siluro e trota (iridea, fario, lacustre o di mare) nelle misure riportate nei Regolamenti Particolari. 

Il termine spinning deriva dal verbo inglese to spin ovvero ruotare che era appunto il moto dei primi cucchiaini utilizzati come esche che in fase di recupero producevano per l'appunto movimenti di tipo rotatorio atti a produrre vibrazioni per attirare i pesci.

La tecnica dello spinning utilizza anche esche ondulanti con palette metalliche sagomate che hanno un movimento nell'acqua dall'alto verso il basso e viceversa e i minnows ovvero repliche di pesci in vari materiali.

A Mantova dal punto di vista agonistico i primi campionati di pesca a spinning si son tenuti nel 2015.

Per maggiori info  rimandiamo alla Circolare Normativa di specialità di seguito:

 


CALENDARIO 2019

CALENDARIO 2018

 CALENDARIO 2016

CALENDARIO 2015


Per seguire l'attività nazionale: