Lago di Mezzo - Lungolago

Forse leggermente limitati da una capienza come campo gara non troppo generosa, (le due sponde del Lago di Mezzo e Inferiore sono omologate per 140 persone), i Laghi di Mantova con il Lungolago Castello dal punto di vista della pescosità, sono uno dei più ambiti e ricercati luoghi di pesca da parte di tantissimi pescatori agonisti ed amatoriali sia vista l'ottima pescosità (sono presenti, branzini, breme, carassi, carpe, cefali, lucci, siluri, e molte altre specie autoctone e alloctone che possono variare di numero e consistenza nel corso degli anni) sia visto il notevole divertimento ed emozione che i Laghi possono regalare agli amanti del nostro sport.

I Laghi di Mantova si adattano perfettamente per gli amanti della pesca da natante, pesca con roubasienne, pesca all'inglese, feeder e carpfishing. Nel corso dell'ultimo decennio i Laghi di Mantova hanno visto la crescita anche di tantissimi amanti di pesca alla carpa e di grossi siluri.
Siamo ovviamente in un pubblico spazio all'interno del Parco del Mincio con il quale specialmente negli ultimi anni abbiamo avuto il piacere di cooperare per motivi di vigilanza e progetti di ricerca ambientale e risoluzioni di tante problematiche che si possono talvolta presentare, tra cui spicca certamente e tristemente il tanto alla moda fenomeno del bracconaggio di cui sempre più spesso si sente parlare nel corso degli ultimi anni e di cui la FIPSAS, la Sezione con il suo corpo di vigilanza, la Provincia di Mantova con il Settore Caccia e Pesca e le sue guardie ittico venatorie, il Parco del Mincio con le sue guardie ecologiche volontarie e la Guardia di Finanza con il suo nucleo navale tentano di arginare.
Molte sono le manifestazioni presenti, nonostante la capienza escluda i Laghi dal palcoscenico di prove di campionati italiani o trofei di eccellenza o regionali, ben superiori per numero di partecipanti alla soglia di pescatori ammessi di appunto 140.
Mantova dal punto di vista agonistico è l'ideale per trofei o per pescate a carattere sociale oppure per campionati di qualsivoglia natura non superi i 140 concorrenti o per prove da natante. L'incantevole contorno che adorna la sponda con alle spalle il bel giardino ciclabile e le bellissime mura cittadine del Comune di Mantova, dove spiccano per bellezza e maestosità il Palazzo Ducale, il Castello di San Giorgio e la cupola della Basilica di Sant'Andrea rendono sicuramente ancora più affascinante l'esperienza di una giornata di pesca a Mantova.

La sponda del Lago di Mezzo va da Ponte dei Mulini al Ponte di san Giorgio mentre la sponda cittadina del Lago Inferiore ha inizio subito dopo il Ponte di San Giorgio e termina a Porto Catena mentre un ulteriore tratto è disponibile a valle in Diga Masetti.
Si ricorda che sotto il Ponte di San Giorgio non è consentito pescare per non incorrere nell'intralcio della navigazione, qui molto presente come attrattiva turistica e privata.
Nell'area all'interno di Porto Catena che ne determinata la fine a valle, si ricorda che non è consentito pescare. 
Per le altre informazioni, leggi e regolamenti nel dettaglio, Vi rimandiamo al regolamento provinciale di pesca e alle altre norme transitorie che potrete trovare pubblicate sul nostro sito.

Sul Lago di Mezzo esistono delle aree libere adiacenti le mura cittadine per parcheggiare l'auto a lato della strada alle spalle dei pescatori (non tutta la sponda è disponibile poichè esiste un'area dibita a bus).
Sul Lago Inferiore sono presenti due aree parcheggio: una situata alle spalle del pescatore a pagamento dal lunedì al sabato e libera la domenica, mentre un'altra area attrezzata a parcheggio è situata sulla sponda opposta in prossimità del Campo Canoa.

È fatto divieto di commercializzazione e di consumo della fauna ittica del Lago Superiore, del Lago di Mezzo e del Lago Inferiore e del corso d'acqua del Basso Mincio e di tutti i corsi d'acqua ad essi collegati in tutto il territorio comunale.

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