In applicazione del Regolamento regionale 15 gennaio 2018 n. 2, il 3 maggio 2018, come previsto dallo stesso regolamento all’art. 12 e all’art.13, Regione Lombardia ha approvato per ciascun bacino di pesca le specifiche tecniche di dettaglio sulle modalità di pesca in base alle peculiarità degli habitat e individuato i corpi idrici in cui è consentita la pesca professionale, stabilito gli attrezzi per la pesca professionale consentiti e le modalità di utilizzo dei medesimi.
Dal 18 giugno 2018, in applicazione del Regolamento regionale, sono pertanto entrati in vigore i regolamenti di pesca di bacino di Regione Lombardia sotto che sostituiscono i regolamenti provinciali.

 

 

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Le acque della Regione Lombardia vengono suddivise in bacini come da allegato di Regione Lombardia così come di seguito specificato:

 

 


Bacino 1 Oltrepò Pavese

 

Comprende tutta l’asta del torrente Staffora, dei suoi affluenti e dei torrenti immissari diretti del fiume Po compresi nel territorio della Comunità montana Oltrepò pavese segnatamente: torrenti Coppa, Scuropasso, Versa, Bardoneggia e i tratti ricompresi nei confini regionali dei torrenti Scrivia, Curone, Tidone e del fiume Trebbia.

È delimitato a nord dall’argine maestro in sponda destra del fiume Po. Ad est, ad ovest e a sud dal confine con le Regioni Emilia-Romagna e Piemonte.

 

REGOLAMENTO


Bacino n. 2 Asta del Fiume Po

 

Comprende l’asta del fiume Po compresa nei territori delle Province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova oltre ai territori in destra Po dell’Oltrepò mantovano, in Provincia di Mantova, comprendenti il fiume Secchia e tutti i canali di bonifica e irrigazione.

Il bacino è delimitato a nord dal confine con la Regione Piemonte nel Comune di Frascarolo fino al Comune di Mezzana Bigli e dall’argine maestro del fiume in tutto il suo corso da Mezzana Bigli fino ad Ostiglia. Nel tratto da Ostiglia a Felonica è delimitato dal confine con la Regione Veneto.

Ad est il bacino è delimitato dal confine con la Regione Veneto.

A sud dall’argine maestro del fiume Po in destra idrografica per tutto il territorio compreso in Provincia di Pavia, fino al confine con la Regione Emilia-Romagna nel restante territorio. Ad ovest dal Comune di Frascarolo.

 

REGOLAMENTO


Bacino 3 Ticino Terdoppio Sesia Agogna

 

Comprende le aste fluviali dei fiumi Ticino, Sesia, Terdoppio e Agogna e dei loro affluenti e il reticolo di bonifica interno al bacino di pesca.

Il bacino è delimitato a nord dal fiume Ticino nel Comune di Sesto Calende fino ad Azzate lungo la SS 33 e la SP 17, prosegue lungo la SP 1 e con la A60 fino al Comune di Morazzone.

A est è delimitato dall’incrocio della SP 20 con la A60 nel Comune di Morazzone e il confine del bacino prosegue lungo la SP 20 fino a Castelseprio. Da Castelseprio prosegue lungo la SP 42 fino a Cairate e poi lungo le SP 12 e 20 fino a Busto Arsizio. Da Busto Arsizio a Lonate Pozzolo prosegue lungo la SP 527 e la SP 341 e si raccorda con la SS 336 fino all’incrocio con le SP 31 e 34 fino ad Ossona.

Da Ossona a Cisliano prosegue lungo le SP 34, 227 e 236dir fino all’incrocio con la SS 494. Segue la SS 494 in direzione est fino a Trezzano sul Naviglio fino all’incrocio con la SP 139. Segue lungo le SP 139 e 390 fino ad incrociare la SP 35 fino alla frazione Badile del Comune di Zibido San Giacomo per poi proseguire con la SP 105. Il confine segue le SP 105 e 27 fino al Comune di San Genesio ed Uniti dove con la SP 205 prosegue fino alla tangenziale est di Pavia. Segue la tangenziale est di Pavia e poi la SP 617 fino alla confluenza tra i fiumi Po e Ticino fino al confine del bacino di pesca n. 2 Asta del fiume Po.

A sud il bacino è delimitato dall’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra, dalla confluenza con il fiume Ticino fino al confine regionale nel Comune di Frascarolo.

Ad ovest prosegue lungo il confine con la Regione Piemonte fino al confine del bacino n. 5 Verbano Ceresio Lario in Comune di Sesto Calende.

 

REGOLAMENTO


Bacino n. 4 Lambro Olona

 

Comprende tutta l’asta dei fiumi Lambro ed Olona, i loro affluenti e il reticolo di bonifica interno al bacino di pesca.

A nord è delimitato dalla A60 a partire dal Comune di Morazzone fino al Comune di Lozza. Prosegue lungo le SP 57, 233, 65 e 342 fino a Como. Da Como prosegue con la SP 28 fino all’incrocio con la SP 342, con la quale si prosegue fino a Calco.

Ad est prosegue da Calco lungo la SP 342dir fino a Cernusco Lombardone. Lungo la SP 54 prosegue fino all’incrocio con la SP 3 e quindi a sud con la SP 55 fino a Colnago. Da Colnago prosegue con le SP 178 e 207 fino all’incrocio con l’autostrada A4. Prosegue poi con le SP 207, 179 e 525 fino all’incrocio con l’A58 TEM e con l’A1 fino all’argine maestro del fiume Po, in sponda sinistra in Comune di Somaglia.

A sud si estende lungo l’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra, dal Comune di Somaglia fino alla confluenza tra il fiume Ticino e il fiume Po.

A ovest si estende dalla tangenziale di Pavia lungo il confine con il bacino 3 Ticino Terdoppio Sesia Agogna fino al Comune di Morazzone.

 

REGOLAMENTO


Bacino 5 Verbano Ceresio Lario

 

Comprende la porzione lombarda dei laghi Verbano, Ceresio, Lario e dei laghi Mezzola, Varese, Comabbio, Monate, Montorfano, Alserio, Segrino, Pusiano, Annone con i loro tributari. Sono escluse tutte le acque che ricadono nella Provincia di Sondrio.

Il bacino di pesca comprende il Lario fino al nuovo ponte ferroviario del Lavello di Olginate (LC), il Verbano fino allo sbarramento di Porto della Torre, il lago di Pusiano fino alla confluenza del cavo Diotti con l’emissario naturale in Comune di Merone.

Appartengono al bacino di pesca anche i torrenti Lanza, Lura e Seveso nei tratti a monte della strada provinciale Como-Varese (SP 342).

A nord il bacino è delimitato dal confine tra la Regione Lombardia e il Canton Ticino e dal confine tra la Provincia di Como e la Provincia di Sondrio (bacino n. 13).

Ad est dal Pizzo dei Tre Signori lungo il confine con la Provincia di Bergamo lungo la dorsale Monte Resegone - Albenza fino al Comune di Torre de Busi sulla SP 177.

A sud dal fiume Ticino nel Comune di Sesto Calende fino ad Azzate lungo la SS 33 e la SP 17. Lungo la SP 1 prosegue con la A60 fino all’incrocio con la SP 20. Dal Comune di Morazzone prosegue lungo la A60 e la SS 712 fino al Comune di Lozza. Prosegue poi lungo la SP 233 fino a Varese, da Varese lungo la SP 342 fino a Como e da Como lungo la SP 342 fino a Calco. Da Calco prosegue fino al ponte ferroviario del Lavello di Olginate e successivamente fino al confine con il bacino 7 in Comune di Torre de Busi.

Ad ovest il bacino è delimitato dal confine con la Regione Piemonte da Sesto Calende fino al confine con il Canton Ticino.

 

REGOLAMENTO


Bacino 6 Adda sub-lacuale

 

Comprende tutto il corso del fiume Adda sub-lacuale con i relativi canali di derivazione e affluenti dal nuovo ponte ferroviario del Lavello di Olginate (LC) sino alla confluenza nel fiume Po.

Il bacino è delimitato a nord a partire dal Comune di Torre de Busi lungo le SP 177 e 342 e prosegue con l’autostrada A4 fino all’incrocio con la SS 498.

A est il bacino è delimitato dalla SS 498, dall’intersezione con l’autostrada A4 fino all’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra nel Comune di Cremona.

A sud il bacino è delimitato dall’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra, dal Comune di Cremona al Comune di Somaglia.

Ad ovest confina con il bacino n. 4 Lambro Olona

 

REGOLAMENTO


Bacino 7 Valle Brembana

 

Comprende tutto il bacino del fiume Brembo, nonché i relativi affluenti segnatamente i torrenti Valle Stabina, Val Mora, Valsecca, Enna, Valle Parina, Ambria (o Serina), Val Antea, Val Poscante, Brembilla, Imagna, i laghi alpini e tutti i corpi idrici del reticolo di bonifica, compreso all’interno del bacino, sino alla confluenza del torrente Quisa in Comune di Ponte San Pietro.

Confina a nord con il bacino della Provincia di Sondrio lungo la catena delle Orobie sino al Pizzo del Diavolo in Comune di Carona.

Confina ad est con il bacino 8 Valle Seriana: dal Pizzo del Diavolo segue i confini fra le CM Valli Brembana e Seriana lungo la dorsale Pizzo Arera, Monte Alben, Canto Alto, prosegue sino alla località Maresana in Comune di Ponteranica, segue la circonvallazione in direzione Bergamo sino all’intersezione con la autostrada A4.

A sud confina con il bacino 6 Adda sub lacuale lungo la SP 342 fino al confine est del bacino 5.

Ad ovest con il bacino 5 Verbano Ceresio Lario risalendo fino al Pizzo dei Tre Signori

 

REGOLAMENTO


Bacino 8 Valle Seriana

 

Comprende tutto il bacino idrografico del Serio nonché i relativi affluenti segnatamente i torrenti Bondione, Fiumenero, Valgoglio, Valsanguigno, Acqualina, Rino, Valzurio, valle dei Frati, Nossana, Riso, Val Vertova, Romna, Valle Rossa, Luio. Albina, Carso, Nesa, i laghi alpini e tutti i corpi idrici del reticolo di bonifica compreso all’interno del bacino sino all’autostrada A4.

Confina a nord con il bacino della Provincia di Sondrio lungo la catena delle Orobie, dal Pizzo del Diavolo sino al Monte Torena.

Confina ad est con la Provincia di Sondrio fino al Monte Gleno, proseguendo lungo il confine con il bacino 10 Valcamonica e bacino 14 Sebino lungo la dorsale della Presolana, Alta Valzurio, Cima Blum, Città di Clusone, Pizzo Formico, Val Gandino, Monte Misma, Comune di Scanzorosciate e prosegue sino all’autostrada A4 in Comune di Bolgare.

Confina a sud con il bacino 6 Adda sub lacuale lungo l’autostrada A4 fino al bacino 7 Valle Brembana.

Confina ad ovest con il bacino 7 Valle Brembana fino al confine con la Provincia di Sondrio al Pizzo del Diavolo.

 

REGOLAMENTO


Bacino 9 Oglio

 

Comprende tutto il bacino del fiume Oglio fino alla confluenza nel fiume Po, i relativi affluenti e il reticolo di bonifica interno al bacino di pesca medesimo.

Il confine nord è delimitato dall’autostrada A4 a partire dall’incrocio della SS 498 e prosegue lungo la stessa autostrada A4 fino all’incrocio con la SP 567.

Ad est è delimitato dall’incrocio dell’autostrada A4 con la SP 567 e prosegue lungo la medesima SP 567 e la SP10 fino a Castiglione delle Stiviere e successivamente fino a Medole. Da Medole il confine prosegue lungo la SP8 fino a Casaloldo, da Casaloldo prosegue lungo la SP1 fino a Gazoldo degli Ippoliti. Da Gazoldo degli Ippoliti prosegue lungo la SP55 fino a Borgoforte e da Borgoforte con la SR62 fino all’argine del fiume Po in sponda sinistra.

A sud è il confine del bacino è delimitato dall’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra, dal Comune di Borgoforte fino al Comune di Cremona.

Il confine ovest del bacino è delimitato dalla SS 498 e dall’intersezione con l’autostrada A4 fino al Comune di Cremona. Da Cremona prosegue con la SP 10 fino all’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra.

 

REGOLAMENTO


Bacino 10 Valle Camonica

 

Comprende l’intera asta del fiume Oglio prelacuale nei territori di Bergamo e Brescia. L’Oglio prelacuale comprende il bacino dei fiumi Dezzo, Allione, Ogliolo, Re, Degna e Grigna con relativi affluenti, i laghi alpini d’alta quota, il lago Moro.

Da nord, a partire dal Passo del Gavia, segue verso sud est il confine regionale fino al Cornone di Blumone.

A est il confine del bacino prosegue dal Cornone di Blumone, lungo la cresta spartiacque tra Valle Camonica e Valle Trompia, Monte Frerone, Monte Mattoni fino al Passo di Croce Domini. Prosegue lungo la cresta del Monte Colombine, Monte Crestoso, Cima Muffetto, Monte Guglielmo, Monte Agolo e termina lungo la dorsale di quest’ultimo fino alla confluenza dell’Oglio nel lago d’Iseo.

Ad ovest a partire dal Monte Gleno lungo il confine con il bacino 8 Valle Seriana lungo la cresta fino al Passo Manina. Prosegue lungo la dorsale Monte Ferrante, Pizzo Presolana fino al Passo della Presolana. Lungo la cresta del Monte Scanapà, Colle di Vàreno, Monte Pora, Monte Valtero e termina lungo la dorsale di quest’ultimo fino alla confluenza dell’Oglio nel lago d’Iseo.

 

REGOLAMENTO


Bacino 11 Valle Trompia, Valle Sabbia e Benaco

 

Comprende il fiume Mella e i suoi affluenti, il torrente Caffaro prelacuale e affluenti, il fiume Chiese sublacuale e affluenti, il lago d’Idro, il torrente Toscolano dalla sorgente all’immissione nel lago di Garda ed affluenti, il lago Valvestino, il lago di Garda.

Il confine nord si estende dal Cornone di Blumone al confine bresciano del lago di Garda in Comune di Limone del Garda.

Ad est il confine del bacino è delimitato dal confine bresciano del lago di Garda fino a Sirmione del Garda dove interseca l’autostrada.

Il confine sud è delimitato dall’autostrada A4 da Sirmione fino al confine del bacino 14 Sebino.

Il confine ovest è delimitato a partire dal Cornone di Blumone lungo il confine con il bacino 10 Valle Camonica a proseguire con il confine del bacino 14 Sebino fino all’autostrada A4.

 

REGOLAMENTO


Bacino 12 Mincio

 

Comprende il fiume Mincio dalla diga di Salionze a nord fino alla confluenza nel fiume Po, i relativi affluenti e il reticolo di bonifica interno al bacino di pesca medesimo.

È delimitato a nord dall’autostrada A4, dall’intersezione con la SS 567 fino al confine con la Regione Veneto tra le Province di Verona e Mantova.

A est il confine del bacino è delimitato dal confine con la Regione Veneto fino all’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra in Comune di Ostiglia.

A sud il confine del bacino è delimitato dall’argine maestro del fiume Po in sponda sinistra, da Ostiglia fino a Borgoforte.

Il bacino confina a ovest con il bacino 9 Oglio fino all’intersezione con l’autostrada A4.

 

REGOLAMENTO


Bacino 13 Provincia di Sondrio

 

Comprende tutto il bacino del fiume Adda dalla sorgente fino all’immissione nel Lario, il bacino del Mera con i relativi affluenti e il reticolo di bonifica. I bacini del lago di Lei e di Livigno e parte del lago di Novate Mezzola di competenza territoriale.

E’ delimitato a nord dal confine tra la Provincia di Sondrio e la Confederazione elvetica e ad est dal confine con la Provincia autonoma di Bolzano e la Provincia autonoma di Trento.

Il confine del bacino è delimitato a est dal crinale che fa da confine tra la Provincia di Sondrio e quella di Brescia, dal Pizzo dei tre signori fino al Monte Veneroccolo.

A sud il confine del bacino è delimitato dal confine tra le Province di Bergamo e Sondrio, dal Monte Veneroccolo al Pizzo dei Tre Signori.

Il confine del bacino è delimitato ad ovest dal confine con la Provincia di Lecco, dal Pizzo dei Tre Signori fino all’Adda e, successivamente, dal confine con la Provincia di Como fino al confine regionale.

 

REGOLAMENTO ACQUE A e C PESCA SPORTIVA
REGOLAMENTO ACQUE B PESCA SPORTIVA
REGOLAMENTO PESCA PROFESSIONALE


Bacino 14 Sebino

 

Comprende tutto il lago d’Iseo nei territori di Bergamo e Brescia ed i relativi tributari diretti con esclusione del fiume Oglio prelacuale. Il bacino dei fiumi Borlezza, Cherio con i relativi affluenti ed i laghi Endine e Gaiano.

Il confine nord e delimitato dal bacino 10 Valle Camonica.

A est, a partire dal Monte Guglielmo lungo la cresta fino al Passo dei Tre Termini a seguire lungo la strada comunale Polaveno, Brione, Gussago, Mandolossa fino all’autostrada A4 .

A sud prosegue lungo l’autostrada A4 sino al confine con il bacino 8 Valle Seriana in Comune di Bolgare.

Ad ovest il confine è delimitato dal bacino 8 Valle Seriana

 

REGOLAMENTO


 

 Regolamento di Pesca Lago di Garda 

 

Per completare i regolamenti di pesca in Lombardia pubblichiamo anche il regolamento del Lago di Pesca come da Regolamento Interregionale del 9 dicembre 2013 n. 5.

REGOLAMENTO


 

ATTENZIONE IMPORTANTE

FIUME MINCIO

Si comunica che ai sensi del D.G.P. 142/09 art. 18 sul Fiume Mincio dalla diga di Salionze al confine con la Provincia di Verona dal 1 novembre al 28 febbraio è vietato trattenere il pescato, che dovrà essere rilasciato immediatamente in acqua

 


 

09/06/2017 - Ristampata la guida del pescatore contenente le principali norme per pescare nel mantovano

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ALTRE INFO PER PESCARE

MEZZI DI SALVATAGGIO E DOTAZIONI DI SICUREZZA MINIME DA TENERE A BORDO DEI NATANTI IN RELAZIONE AI FIUMI, TORRENTI E CORSI D'ACQUA:

- Certificato d'uso del motore (libretto) o dichiarazione di potenza dello stesso, solo per barche non immatricolate, cioè natanti.

- Assicurazione del motore (qualsiasi potenza esso sia, anche se elettrico)

- Cintura di salvataggio omologata (una per ogni persona a bordo) 

- Salvagente anulare con cima di metri 30 

- Mezzo antincendio - estintore (facoltativo ma consigliato)

- Per la navigazione notturna, sono obbligatori i fanali regolamentari

N.B.: per i natanti prototipi non omologati, il numero delle persone trasportabili è determinato in base alla lunghezza degli stessi:

fino a 3,50 mt               3 persone
da      3,51 a 4,50 mt    4 persone
da      4,51 a 6,00 mt    5 persone
da      6,01 a 7,50 mt    6 persone

Nei porti, pontili, banchine, moli (pubblici) nelle immediate vicinanze e nelle altre località di sosta o transito delle navi, imbarcazioni o natanti, è vietata la pesca con qualsiasi mezzo senza autorizzazione.

Per informazioni: Nucleo navale della Guardia di Finanza (tel. 117 o 0376-355711)

DISPOSIZIONI A.I.P.O.

I natanti ormeggiati in acqua e sulle sponde demaniali devono essere in possesso di regolare concessione.
Gli estremi del possesso della concessione devono essere almeno con una fotocopia esposta.

Per informazioni: A.I.P.O. Agenzia Interregionale per il fiume PO (tel. 0372-592011)

DISPOSIZIONI PARCO DEL MINCIO

Fuochi (art. 28 PTC)
Vietato accendere fuochi all'aperto nei boschi o a distanza minore di 100 metri dai medesimi. Tale divieto è esteso anche ai pratelli aridi delle colline moreniche ed alla vegetazione naturale.
Attendamento e campeggio (art. 32 PTC)
Su tutto il territorio del Parco è vietato il libero campeggio.
Viabilità (art. 35 PTC)
In tutto il territorio del Parco è vietato transitare con mezzi motorizzati fuori dalle strade statali, provinciali, comunali e dalle strade vicinali o consortili gravate da servitù di pubblico passaggio.